FISCO E SPESE

Modalità di deduzione delle spese per emissione di prestiti obbligazionari

Con la Risoluzione n. 102/E del 28 luglio 2017, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle modalità di deduzione delle spese per emissione di prestiti obbligazionari alla luce dell'agevolazione prevista dall'articolo 32, comma 13, del D.L. 83/2012, che consente la deducibilità di dette spese nell'esercizio di sostenimento e la disciplina ordinaria di deducibilità degli interessi passivi e oneri assimilati prevista dall'articolo 96 del TUIR.
In primis, il documento di prassi chiarisce che solo nel caso in cui ci si avvalga della facoltà di deduzione per cassa prevista dal comma 13 dell'articolo 32 del decreto legge n. 83/2012 tali spese sono escluse dall'ambito di applicazione dell'articolo 96 del Tuir.

Per verificare se le spese per l'emissione dei prestiti obbligazionari rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 96 del Tuir, il documento di prassi distingue due ipotesi:

Esercizio della facoltà di deduzione per cassa

In questo caso l'Agenzia delle Entrate ha ritenuto che la disciplina speciale che consente la deduzione delle spese "nell'esercizio in cui sono sostenute indipendentemente dal criterio di imputazione a bilancio" sia prevalente sulla disciplina ordinaria di deducibilità degli interessi passivi e oneri assimilati prevista dall'articolo 96 del Tuir, rendendola in sostanza inapplicabile. In tal senso, la risoluzione afferma che le spese in esame sono integralmente deducibili nell'esercizio di sostenimento, non applicandosi le limitazioni di cui all'articolo 96 del Tuir.

Non esercizio di tale facoltà

Nell'ipotesi in cui non si eserciti la facoltà di deduzione per cassa delle spese di emissione delle obbligazioni, queste ultime rientrino nell'ambito di applicazione dell'articolo 96 del Tuir, essendo riferibili all'emissione di  un prestito obbligazionario, operazione avente causa finanziaria. Tali spese concorreranno alla formazione dell'ammontare di interessi passivi e oneri assimilati deducibili nei limiti del rol in base alla corretta imputazione temporale operata in applicazione del criterio del costo ammortizzato previsto dallo ias 39.
 
 



 

 

02/08/17
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