• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Linkedin

PATENT BOX

Licenza software su piattaforma web cloud

Con la risposta n. 52 del 25 ottobre 2018, l'Agenzia delle Entrate, a fronte di un interpello, fornisce alcuni chiarimenti in tema di "Patent Box", con riguardo al reddito derivante dalla concessione in uso di software mediante licenza iniziale e dalle relative personalizzazioni, con particolare riferimento al caso in cui l'utilizzo degli stessi venga garantito attraverso l'accesso a una piattaforma web cloud, in luogo dell'installazione fisica sulla singola postazione di lavoro del cliente.
Secondo il parere dell'Amministrazione finanziaria, nel caso di specie, il servizio di collegamento informatico al web cloud non configura un'attività di sviluppo, mantenimento e accrescimento del software con prerogativa autoriale e, pertanto, tale servizio deve essere considerato escluso dal perimetro del regime di favore della c.d. Patent box.
Dunque, fermo restando - in linea di principio - che il reddito ritraibile dalla concessione in uso di un software fornito anche per il tramite di un servizio di collegamento informatico al web cloud è riconducibile al regime agevolativo c.d. Patent Box, l'Agenzia della Entrate ritiene che, quest'ultimo servizio, non è assimilabile a un'attività di sviluppo, mantenimento e accrescimento del software con prerogativa autoriale, così come richiesto dalla norma agevolativa.

Pertanto, il canone per l'utilizzo del servizio cloud:

  • non rientra tra i ricavi agevolabili, qualora incluso nel canone di concessione del software;
  • non rappresenta un'attività di ricerca e sviluppo finalizzate allo sviluppo, al mantenimento nonché all'accrescimento del valore del software stesso.

31/10/18
+ Info su:
Patent box ,